domenica 29 agosto 2010

Il Segreto di Stradivari - Liuteria e Violino

Vi posto un interessante articolo tratto da Blogsfere, riguardante alcune recenti scoperte fatte, sulla composizione chimica dei violini del famoso liutaio Stradivari.





Un segreto doveva pur averlo il violino Stradivari (600 esemplari nel mondo, un valore che si aggira intorno a 10milioni di euro l'uno), quel dolce suono emanato dalle corde non poteva certo rimanere un segreto indecifrabile. Certo, la maestria degli antichi liutai è a tutti nota, ma si sospettava che alla base ci fosse un'altra ragione, fino ad oggi in parte ignota.
La rivista scientifica Nature ha pubblicato un articolo che svela i segreti dello Stradivari: il biochimico Joseph Nagyvary della Texas A&M University ha analizzato attraverso la risonanza magnetica nucleare e la spettroscopia a infrarossi la composizione dei materiali degli Stradivari.
Prendendo come campione cinque strumenti risalenti al Settecento, tra cui due Stradivari e un Guarnieri, ha scoperto effetti di ossidazione e di idrolisi nel legno. Si suppone che il legno fosse stato precedentemente bollito in una soluzione contenente rame e diversi sali minerali.
Ecco quindi il segreto: una miscela di rame, ferro e cromo. Liutai, mettetevi all'opera.

lunedì 26 luglio 2010

MondoMusica 2010 - Fiera di Cremona

MONDOMUSICA 2010, LA FIERA DI  CREMONA.
Dall' 1 al 3 Ottobre parte Mondo Musica 2010, la Fiera di Cremona. L' evento fieristico di rilevanza mondiale che racchiude in se, Liutai, costruttori di altissimo livello, nonchè eventi e concerti di diverso tipo. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del violino e della liuteria pregiata.

Cremona MondoMusica Salone Internazionale degli strumenti Musicali d' artigianato e degli accessori per la liuteria, è la manifestazione fieristica piu' qualificata del settore a livello mondiale. Il salone è riconosciuto come il piu' importante momento d' incontro e confronto tra gli operatori del settore della musica e mira a valorizzare il prodotto artigianale di alta qualità, elemento bel rappresentato dalla storica tradizione musicale di Cremona. MondoMusica è la numero uno per il settore della liuteria e ha come punto di partenza l' eccellenza negli strumenti ad arco. La parola che meglio racchiude la manifestazione è "Qualità". Ogni anno, da ogni parte del mondo, raggiungono il salone per affari e per respirare l' atmosfera della città di  Cremona che in quei giorni è un tripudio di concerti ed eventi. Musicisti, distributori, liutai, restauratori, costruttori e giornalisti considerano Mondo Musica un imperdibile appuntamento ove sanno di poter trovare il meglio del settore.

Per ulteriori informazioni riguardo a eventi, masterclass, esposizioni, visitate il sito ufficiale di MondoMusica.

martedì 20 luglio 2010

La rivoluzione del La 432Hz - Parte II

                                                


 IL SUONO CHE MUOVE LA MATERIA.
 Nel precedente post abbiamo visto come l' attuale diapason fissato a 440 Hz sia del tutto contronatura, e come è stato frutto di una scelta scientemente attuata per motivi militari, e comunque poco implicabili ai fini musicali, se non per un (relativo) discorso di brillantezza e virtuosismo, (a mio avviso fine a se stesso, specialmente se in gioco c' è la naturalezza  e la fisicità del suono). Abbiamo visto come l' attuale accordatura stimoli dunque, uno stato di disarmonia, sino ad arrivare all' aggressività (se opportunamente utlizzata) dunque induzione a stati cerebrali detti di tipo "Beta",(situazioni di pericolo, reazioni, tensione adrenalinica). Detto questo ora cerchiamo di capire il perchè della perfezione del diapason  "La 432Hz". La natura nella sua perfezione, segue leggi specifiche che si basano su numeri e geometrie frattali. Lo stesso Pitagora sosteneva che, “la geometria della forme è musica solidificata”. In buona sostanza, siamo fatti di materia (atomi, molecole, particelle infinitesimali), tenuta insieme da energia vibrante. Tendiamo quindi, a vibrare per simpatia a determinate e precise frequenze. potremmo passare giorni e giorni a mostrarvi le congruenze in natura con il diapason 432 Hz. Cominciamo col dire che le frequenze di vibrazione piu' riscontrate in natura sono tutte multiple di 8. Di fatti 432 è un multiplo di 8, come 72, (percentuale dell' acqua presente nel corpo umano, nonchè percentuale di acqua presente sulla terra, nonchè ciclo dei battiti cardiaci regolari in un minuto). La frequenza di 8 hz equivale ad un infrasuono prodotto dal nostro cervello, nei momenti di particolare potere intellettivo, (fase detta "Alfa", caratterizzata da sincronia degli emisferi destro e sinistro). Lo stesso nostro orecchio, (ma praticamente gran parte dei nostri organi), hanno come frequenze di vibrazione simpatica, dei multipli di 8.  La stessa frequenza di replicazione del nostro DNA è di 256 cicli, (multiplo di 8  ed equivalente ad  un "DO" nel diapason 432). Queste sono solo una minima parte delle congruenze riscontrate in natura, ma preferisco fermarmi qui.  Detto ciò sembra piu' che evidente come sia naturale, che siamo fatti e organizzati secondo  particolari frequenze, che dovremmo rispettare e sottolineare nella pratica musicale, al fine di riscoprire una naturalezza che da ormai un secolo ci è stata negata. Negli ultimi tempi vi sono una serie di ricerche  in  atto che tendono a dimostrare come, queste frequenze, non solo sono le piu' naturali, ma addirittura abbiano una valenza salutistica, ovvero siano capaci di "riaccordarci" all' ascolto, quindi ripristinare le nostre naturali vibrazioni corporee al fine di guarire le "disarmonie" fisiche e psichiche. Se questo verrà provato, i confini della musicoterapia si apriranno notevolmente, potendo ipotizzare verie propri "ospedali del suono". Vi rendete conto di che potente mezzo è la musica? e con quanta semplicità spesso noi ignoriamo parte del nostro essere, nell' atto di produrre suoni? Siamo spesso, troppo focalizzati ad altri intenti, come la competizione, il lavoro, il mercato, la carriera ecc. Abbiamo perso di vista la funzione pricipale della musica, la comunicazione, l' armonia delle cose, l' approccio verso la nostra essenza piu' intima. Alcune religioni praticano la credenza che musica (o comunque il suono) sia l' atto primordiale, la creazione, il tramite piu' intimo e potente per raggiungere il proprio Dio. Bene! detto questo, non vi senbra quantomeno insolito (per non dire stupido), continuare a spezzare questo "tramite"? Ho personalmente sperimentato questo diapason (accordando diversi miei strumenti a quest' altezza), ho notato con il violino un reale calore e un suono davvero avvolgente. Il violino accordato ad un diapason La 432Hz ha un suono davvero caldo e rilassante, e di una dolcezza ineguagliabile.  Giornalmente scopro la bellezza e il piacere di suonare e provare diverse composizioni. E' un' esperienza che consiglio a  tutti, io personalmente mantengo alcuni strumenti (quelli con cui studio giornalmente) accordati a questo diapason. chissà che a breve non si possa cominciare ad attuare una sorta di rivoluzione! In realtà sta già avvenendo. In Italia, uno dei principali studiosi e ricercatori dal punto di vista musicale, è  Marco Capelli, in arte "Andrea Doria".
Per ulteriori approfondimenti vi linko il sito  Aethernia.
Vi invito a provare sul vostro strumento questo diapason e a scrivere i vostri commenti sul blog!
ecco nuovamente il nostro video-accordatore!
Buone vacanze!


domenica 18 luglio 2010

La rivoluzione del La 432Hz - Parte I

LA DERIVA DEL DIAPASON.
Ogni giorno, quando imbracciamo il  nostro violino, la prima  cosa che facciamo, è accordarlo prendendo come riferimento un suono di 440Hz,(avvolte 442Hz), denominato diapason di riferimento. Ma cosa si nasconde dietro questa banale operazione? Molti di voi potranno pensare... nulla!  "LA" 440 Hz è un suono di riferimento debitamente stabilito e valutato,  del resto il diapason nella storia sono costantemente stati alzati per far fronte ad una società, sempre piu' rumorosa e bisognosa di suoni brillanti e facilmente ascoltabili. Fin qui tutto potrebbe filare liscio e chiudere la nostra storia, se non fosse per il fatto che, in realtà, la questione del  diapason musicale, dalla fine dell' 800, è stato una vera e propria lotta politica che esula quasi totalmente le questioni musicali. I primi diapason della storia sono individuabili intorno ad una frequenza di 415Hz (strumenti rinascimentali). Ma in realtà, analizzando alcuni arcaici strumenti, (Egizi,Greci ecc), si nota una particolare ricorrenza di un diapason regolato intorno ai 432Hz.  Lo stesso Verdi accordava la sua orchestra ad un diapason  di  LA 432Hz riuscendo addirittura, ad ottenere dalla commissione musicale del governo, un decreto legge che fissava in Italia questa altezza per il diapason musicale.  La corsa all' innalzamento del "La" comincio' dunque con le bande musicali Russe e Austriache (ai tempi di Wagner) e fu frutto di un' analisi approfondita degli effetti dei suoni sull' uomo, in particolare si intuì che un diapason  piu' acuto (tra i 440 e 450Hz) suscitava nei soldati in guerra, una sorta di instabilità e aggressività, utile per fini militari. In seguito venne adottata dai nazisti per meglio aizzare le truppe. Il ministro della propaganda nazista Jhosef  Goebel, ne impose l' adozione a fini artistici  in tutta Europa, suscitando grandi proteste in Francia.  Sinchè poi (in alcune fantomatiche conferenze di altrettanto fantomatici esperti) venne del tutto  stabilizzato il 440 nella pratica musicale mondiale. Tornando dunque a parlare di effetti dei suoni sull' uomo, come abbiamo visto, un diapason molto acuto crea irritabilità e aggressività nelle truppe in guerra. Questo fenomeno, (oggi totalmente spiegato con le moderne ricerche sulle onde cerebrali),  ci fa molto riflettere su come la storia, la politica e gli eventi possano influenzare  in profondità il nostro mondo musicale. In particolare i suoni accordati a 440Hz, genererebbero la produzione di onde cerebrali "Beta". Come forse sappiamo, il nostro cervello produce, durante le sue attività quotidiane, una serie di infrasuoni, in particolare, lo stato denominato "Beta", è uno stato di produzione di infrasuoni (tra i 9 e i 15 Hz) tipico delle fasi di ansia, pericolo e reazione. In altre parole quello che sostengono diversi scienziati, artisti e studiosi, è che la scelta del 440Hz è uno dei piu' grandi errori, "passati per legge" della storia musicale. Graham H Jackson musicista canadese e studioso di scienza musicale, insegnate di musica presso la Wadorf la scuola di Rudolf Steiner, parlò delle esperienze di Maria Renold, pianista e ricercatrice sonica, sugli effetti delle differenti accordature; nel libro Intervalli, Scale e Toni racconta delle sue esperienze, intrattenendo i suoi ospiti con concerti nelle due accordature (440 e 432), in 20 anni, con più di 2000 persone intervistate e testate, il 90% preferiva a priori l’accordatura a 432hz, poiché la musica trasportava, “…in un mondo più intimo, con la sensazione di essere avvolti dalla musica stessa, che sembra scaturire dal centro della stessa stanza”. Questo avvalora, che il suono prodotto e determinato da una scala equotemporale, su un DO 256hz ed un LA 432 hz, è il riferimento al “libero tono eterico” citato da Rudolf Steiner in molti dei suoi trattati, una sorta di armonica addizionale che opera in risonanza e simpatia con lo strumento. Pare che le uniche composizioni capaci di resistere nella loro armoniosità anche al 440Hz, siano quelle scritte da Mozart, (chi sennò!). A questo punto, come alzandomi una mattina dopo un brutto sogno, penso...... che senso ha produrre (per convenzione) una musica del tutto innaturale nella sua fisicita', che genera caos, e disarmonia? Quanto sarebbe benefico e piacevole ascoltare tutta la musica scritta, ad un altezza che faccia vibrare per simpatia tutta la materia (noi compresi, mentre l' ascoltiamo). Purtroppo non sempre tutto cio' che viene adottato convenzionalmente porta un reale beneficio. Mentre vi scrivo però, pian piano, sta montando una piccola rivoluzione dal basso, cominciano a spuntare  in tutto il mondo piccole orchestre, singoli musicisti, teorici, studiosi che si interessano all' argomento, chissà che un giorno, speriamo non troppo lontano, si possa porre rimedio a questa questione, che senz' altro dovremmo considerare di massima urgenza.

«Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale (che allora si attestava a 435Hz, nda), io consigliai venisse seguito l’esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d’Italia, fra le altre quella della Scala, di abbassare il corista uniformandosi al normale francese.
Se la commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all’orecchio, ch’io aderisco di buon grado. Sarebbe grave, gravissimo errore, adottare come viene da Roma proposto un diapason di 450 vibrazioni.
Io pure sono d’opinione con lei che l’abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell’esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto.
Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome LA a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un SI bemolle a Roma?». 

Giuseppe Verdi 

Nella prossima puntata parleremo del perchè della perfezione di un diapason 432Hz (detto diapason scientifico) e dei suoi benefici effetti. Intanto per chi volesse sperimentare  vi regalo  il nostro video youtube per accordare ad  un Diapason di LA 432 Hz.
Stay tuned!



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