mercoledì 11 febbraio 2009

I Virtuosi - Violinista: Jasha Heifetz

Il grande Heifetz
Salve a tutti, continuiamo il nostro viaggio tra i virtuosi del ' 900 parlado di un' artista considerato come il più grande interprete del secolo passato, come per Oistrakh anche questa settimana vi proporrò una biografia dell' artista unita miscelata alla visione dell' uomo che si cela dietro la fama, specificando che ogni idea è frutto di mio un personalissimo punto di vista derivato dal mio essere e dal mio background, vi invito ad esprimere nei commenti le vostre idee in merito anche dissentendo se è il caso!
"Jasha Heifetz" nasce a Vilna nel 1901 da famiglia ebraica e da padre violinista, si avvicina al violino all' età di 3 anni per poi (due anni dopo) diventare allievo del violinista "Ilya D. Malkin". Tenne il suo primo concerto in pubblico all' età di  7 anni eseguendo quello che nella sua carriera diventerà il suo cavallo di  battaglia ovvero il bellissimo concerto di Mendelsshon in mi minore.
Proseguì i suoi studi al conservatorio di Pietroburgo sotto la guida del grande violinista Leopold Auer. La sua biografia (per suo volere) finirebbe qui, ma in realtà non possiamo fare a meno di dissentire, per descrivere quello che Heifetz ha dato al mondo violinistico, infatti parte della sua carriera si sviluppò negli stati uniti dove all' età di 16 si trasferì sino ad ottenere la piena cittadinanza americana. Il concerto che diede i natali alla sua grande fama fu quello svoltosi a New York nella prestigiosa Carnegie Hall. Heifetz sviluppò la sua carriera soprattutto in ambito cameristico, oltre alla sua grandiosa interpretazione di Mendelsshon (concerto per violino) ricordiamo anche la sua mirabolante esecuzione di "scherzo tarantella" di Wienawsky e dei capricci di Paganini dove ogni riferimento metronomico (sino ad allora conosciuto)  viene letteralmente demolito. Si ricorda inoltre il suo ultimo concerto tenutosi a Los Angeles sul finire della sua carriera quando ormai i dolori di artrite lo assediavano. Heifetz trascorse l' ultima parte della sua vita dedicandosi interamente all' insegnamento nella prestigiosa "University of Southern California" crescendo ottimi violinisti tra cui si ricordano : Eugene Fodor, Eric Friedmann, Pierre Amoyal e Rudolf Koelman. Il violinista Kreisler ascoltando Hefetz in tenera età suonare disse "Adesso possiamo rompere i nostri violini sulle nostre ginocchia!". E' interessante notare la personalità dell' artista osservando la sua vita sentimentale travagliata, ebbe due matrimoni entrambi finiti col divorzio, il che denota un carattere molto forte, un uomo che non si divide, difficile da gestire, un artista vero con tutte le sue particolarità e stranezze. Interessante è il video di un suo masterclass presente su youtube nel quale si vede un Heifetz che si pone in maniera seriosa e ironica con gli allievi. A differenza di molti altri grandi violinisti baciati dal "dono", lui presenta una dedizione al lavoro e alla disciplina fuori dal comune.    L' esecuzione che particolarmente preferisco rimane il concerto di Mendelsshon. Anche se per mio gusto non sono un grande appassionato delle esecuzioni estreme. Con certezza quando  si parla di Heifetz ci si può riferire ad uno degli esecutori piu inarrivabili e dotati della storia  antica e moderna del violino.
Infine vi allego il video del suo masterclass e del concerto di Mendelsshon.



p.s
"violinisti.blogspot"  diventa violinisti.net
Grazie a tutti per l' interessamento dimostrato.
Claudio Merico

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