sabato 7 marzo 2009

In Libreria - Il Violino di Auschwitz

Salve a tutti, per non farci mancare proprio nulla vi propongo uno spazio dedicato  alle novità in libreria. Non mi riferisco esclusivamente alla letteratura saggistica o musicologica del violino. Questo è uno spazio riservato anche alla narrativa che il nostro magnifico strumento ha ispirato (e continua ad ispirare) nell' immaginario collettivo. Comincio subito segnalandovi questa suggestiva opera di Anglada Angeles Maria che rimarca l'indissolubile legame tra il violino e la cultura ebraica anche nell' oscura cornice dell' olocausto.

 Il Violino di Auschwitz                       Autore:  Anglada  Àngels  Maria - Ed.  Rizzoli 

"Un violino costruito nell'inferno del lager, assurdo come una pianta di rose in un porcile. Un violino per ritrovare la dignità violata e. forse, per sopravvivere. Quando Daniel, liutaio a Cracovia, viene deportato ad Auschwitz, dei gesti e delle sensazioni di quel mestiere così amato gli resta solo il ricordo. Finché un giorno viene convocato dal comandante del campo, il maggiore Sauckel: dovrà riparare il violino del suo amico Bronistaw, celebre musicista ridotto ora a esibirsi davanti ai suoi carnefici. Di fronte all'abilità del liutaio, il sadico e raffinato maggiore decide di commissionargli uno strumento nuovo. Un violino che dovrà essere "perfetto come uno Stradivari": altrimenti sia Daniel che l'amico andranno incontro a una fine peggiore della morte. Solo cinquant'anni dopo, in una Cracovia invernale che celebra il secondo centenario della morte di Mozart, la storia segreta e miracolosa di quel violino verrà finalmente svelata".

 Per saperne di più

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