giovedì 15 aprile 2010

Il Violino Baritono - Octave Violin

Il Violino Baritono

Poco conosciuto nel mondo violinistico, il violino baritono (oppure octave violin) affonda le sue radici nell' antichità, quando le antiche viole progenitrici dei moderni archi, erano diffusi in svariatissimi modelli e voci. Il violino baritono, oggi risorge lentamente  grazie alla sua piacevole ed interessante applicazione nel mondo jazzistico; ma cerchiamo di capire un attimo le peculiarità di questo strumento. Esso  consiste fondamentalmente in un violino normale con delle corde di diametro molto superiore alle normali corde; si parla di un violino accordato precisamente un' ottava sotto il normale registro e può avere quattro o cinque corde, in quel caso la quinta corda è il Do grave. Le corde utilizzate sono molto simili a quelle della viola e del violoncello. Questo fantastico strumento dal suono caldo e dolce è un' ottima alternativa alla sonorita avvolte troppo squillante dei comuni violini. Trova sua grandissima applicazione come secondo violino nei quartetti d'archi jazz. Un esempio lampante è il celebre e storico quartetto jazz "Turtle Island Quartet" dove le due voci di violino sono realmente separate grazie al fantastico secondo violino (baritono) di David Balakrishnan.   

Ad utilizzare questo strumento ci sono stati grandi musicisti del calibro di Stephane Grappellì e Jean Luc Ponty, David Grisman, Psychograss, Darol Anger. Il violino baritono nella sua versione elettrica è stato prodotto per alcuni anni dalla "Barcus-Berry" sotto il nome di "Violectra"(che poteva essere a cinque, sei o addirittura sette corde!). Molto spesso è utile abbinare a questo violino un archetto da viola di modo che il suo maggiore peso possa facilitare la messa in vibrazione delle spesse corde del baritono; sembra che gli archetti in fibra di vetro o carbonio siano particolarmente abbinabili a questo strumento.  Riguardo dunque alle corde, c'è da dire che sono ancora difficilmente reperibili e antieconomiche, specialmente da quando non è più in produzione il "violectra". Una muta di questo tipo ha una durata che può arrivare anche a due anni. In alternativa si possono utilizzare (anche se con diverso risultato) delle corde per viola e violoncello negli spessori più vicini a quelli del violectra. Una delle poche marche di corde che produce per baritono è la "Thomastic"; precisamente le "Thomastic-Oktavegeige". Ancora difficilmente reperibili. Possono comunque essere ordinate tramite "IFSHIN violini", 2515 University Avenue. Berkeley, CA (510) 843-5466. Oppure tramite il negozio Violino, 220 Old Hickory Blvd, Nashville, fax (615) 662-1518.

Ecco un bel video di Darol Anger, con il suo mitico octave violin!
 


p.s
Ecco un sito Americano dove poter ordinare le corde per lì octave violin!
Clicca Qui

Nessun commento:

Posta un commento