venerdì 28 gennaio 2011

Cristiano Giuseppetti - il violinista italiano selezionato per la YouTube Sinphony Orchestra

Anche quest' anno si sono tenute le audizioni online per la formazione dela nuova Youtube Sinphony Orchestra. Il messaggio è stato fin da principio forte e chiaro. Di più: irresistibile per musicisti in erba e non solo, spesso in astinenza da scritturazioni e contratti. Al grido di Partecipa anche tu da ogni parte del mondo lo scorso anno dal video-social-network è arrivata la possibilità di presentare i propi video con l'audizione per entrare nell'Orchestra Sinfonica di YouTube. L' Audizione  prevedeva un'improvvisazione solista su un brano appositamente scritto per l'orchestra dal grande compositore americano Mason Bates. Scrutinati i video ora è arrivato l'annuncio con i vincitori fra cui, (sorpresa sorpresa) ben cinque italiani, in particolare il violinista Cristiano Giuseppetti. Di età compresa fra i 14 e i 49 anni e di oltre 30 nazionalità, i 97 concertisti della YouTube Symphony Orchestra 2011 hanno profili molto diversi tra loro: musicisti amatoriali e professionisti, studenti e insegnanti; alcuni di loro non hanno mai messo piede fuori dal proprio paese di origine. A questi 97 musicisti si aggiungono i 4 solisti selezionati per esibirsi in un'improvisazione di un brano composto appositamente per la YouTube Symphony Orchestra da Mason Bates. L'impegno per l'orchestra prevede prove dal 14 marzo sino al 20 marzo 2011, giorno del concerto nel "tempio di vele" della prestigiosa Sydney Opera House.

Cristiano Giuseppetti di Osimo (Ancona), ha 27 anni e suona da quando ne aveva 6. Oggi suona per l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia . Per la YouTube Symphony Orchestra si è esibito con il violino ma suona anche altri strumenti quale il pianoforte, la chitarra, il basso, violoncello, banjo e organo. Vive nelle colline marchigiane, adora la musica folk, classica, rock progressive e jazz. Ecco il video della sua audizione online.

lunedì 17 gennaio 2011

Se il vicino non gradisce il Violino

violino.jpgEcco una storia che sembra arrivare direttamente da quei film  degli anni 50 e che invece è accaduta alla fine degli anni 90 alla Barona. Protagonista un giovane studente di violino del Conservatorio di Novara e i suoi esercizi: Bach, Mozart e Paganini. Se Paganini, si sà, non ripeteva, Orazio Corva al contrario si esercitava spesso, ed è per questo che i vicini di casa (forse non apprezzando molto) decisero di intraprendere un’azione legale nei confronti del giovane.
La causa, come potete immaginare, si è propratta nel tempo con 7 processi e colpi di scena. All’inizio la giustizia sembra essere dalla parte del violinista, ma successivamente quest' ultimo viene condannato a pagare 20.000 euro, più altri 35.000…. di spese legali. Se questo fosse un film mancherebbe solo la scena finale. Finale agrodolce, perchè il violinista non esercita la professione di musicista, ma lavora nel marketing e dopo 10 anni di cause, stanco, probabilmente lascierà andare e non ricorrerà in cassazione.



domenica 16 gennaio 2011

Il Violino, dal film muto al VideoGame

Vi era una volta il film muto, i tempi di Kreisler, dove nelle prime sale da film, ad accompagnare la visione di queste arcaiche pellicole vi erano validi musicisti. Erano i tempi di Kreisler, delle magnifiche sonorizzazione fatte con violino e pianoforte, delle sue "Schön Rosmarin", "Liebesleid". Oggi la modernità, la tecnologia e la rete ci portano a riscoprire, in chiave moderna, vecchie forme d'arte. Guardate questo giovane violinista come sonorizza dal vivo, con il suo violino, il famossissimo videogame Super Mario, sicuramente non è impresa da dilettanti!




sabato 15 gennaio 2011

I Grandi Maestri Liutai del Violino

Diversi ricercatori di tutto il mondo sono attualmente impegnati nel tentativo di svelare quello che sembra essere l’ irrisolvibile  segreto dei violini della scuola cremonese; si tratta di una vera sfida tra arte e scienza alla ricerca dei misteri della costruzione degli Amati, Stradivari e Guarneri. Malgrado gli enormi progressi fatti dalla scienza del suono. Nessun liutaio oggi, è in grado di ricreare strumenti paragonabili a quelli che alcuni secoli fa costruirono questi grandi. Il violino è forse lo strumento che meno si è evoluto nelle caratteristiche strutturali e questo non per scarso interesse da parte dei liutai , ma per l’ innarrivabile arte di chi li ha preceduti nei secoli passati. Oggi i violini barocchi della scuola cremonese sono venduti per milioni di euro. Nel Marzo del 2008 il “Corriere della Sera” ha pubblicato l’articolo “Il violino più costoso della storia torna a suonare in Russia”; si tratta di un Guarnieri del Gesù del 1741, suonato alla corte dello zar Alessandro II Romanov, acquistato dal  famoso mecenate russo Ma

venerdì 14 gennaio 2011

IN LIBRERIA - JACOPO CHIOSTRI, Il SEGRETO DEL TERZO VIOLINO


Il nuovo appassionante giallo di Jacopo Chiostri dalla cui penna torna a prendere vita il personaggio Giandomenico Giusti, capo della mobile fiorentina nato con “Cemento…armato”, il precedente romanzo dello scrittore.
Stesso protagonista e ambientazione: Firenze, la città che l’autore tratta come un’amante, complicata, ma sempre consolante, la Firenze dei grandi palazzi di via Maggio, come del banco del lampredotto.
Il protagonista porta avanti un’indagine difficile, pressato dai media e dai ‘grandi’ capi che vogliono comunque un colpevole: un’insistenza che finirà per causare una tragedia e per allontanare le indagini dall’insospettabile omicida.

giovedì 13 gennaio 2011

Paganini e il violino (Parte 3) - Il Difetto del Genio

Alle intemperanze amorose ed alla vita sregolata fu addebitata la salute malconcia dell’artista. Si parlò di  diverse malattie: tubercolosi, sifilide, malattie nervose e di una non precisata patologia  della laringe. Oggi riteniamo che la sua salute cagionevole fosse dovuta alla allora non conosciuta sindrome di Marfan (distrofia mesodermica ereditaria), patologia di cui  trallaltro soffrirono altri personaggi illustri (ad esempio Abramo Lincoln e Charles di Gaulle) ed oggi resa famosa da un malato tristemente celebre quale Osama Bin Laden. Soltanto nel 1896, cinquantasei anni dopo la morte di Paganini, un medico francese Bernard Marfan, osserverà questa malattia che colpisce soggetti alti e magri, caratterizzata da una abnorme mobilità delle articolazioni, braccia e mani molto lunghe, deformità scheletriche al torace ed aneurisma dell' arteria aorta.  Parliamo di una rarissima ptologia  caratterizzata da un sintomatologia molto ampia, dunque difficilmente riconoscibile. A dimostrazione della  elevata lassità articolare i pazienti con sindrome di Marfan, con una mano passata dietro la schiena, riescono a toccarsi l’ombelico. Le mani si caratterizzano per il palmo stretto e le lunghe dita, in particolare il pollice (aracnodattilia); nei soggetti affetti da questa patologia il pollice stretto nella mano supera il bordo ulnare (segno di Walker) e le falangi distali del pollice e del mignolo si sovrappongono se strette intorno al polso (segno di Steinberg). Il medico statunitense Shienfield, dopo aver esaminato

mercoledì 12 gennaio 2011

Operato al cervello mentre suona il violino



I medici intervengono a cervello aperto per eliminare un problema neurologico che provoca tremori alla mano, impedendo di controllare i movimenti dell'arto, mentre il paziente suona il violino. E' quanto è accaduto qualche mese fa - ma viene reso noto soltanto ora - alla clinica Mayo di Madrid dove Roger Frisch, violinista dell'orchestra del Minnesota, ha scelto di suonare durante il suo intervento chirurgico. A un mese di distanza da quel giorno storico per la medicina, il musicista si è esibito nuovamente in pubblico. Frisch aveva deciso di ricorrere alla chirurgia perché non riusciva più a suonare, e non voleva  piu' ricorrere continuamente ai medicinali. L'unica soluzione sarebbe stata quella della stimolazione celebrare profonda consistente nell'aprire il cervello ed installare alcuni elettrodi capaci di stimolare artificialmente le funzioni maggiormente debilitate del suo cervello. Il violinista, durante l'operazione avvenuta con anestesia locale, nonostante il rischio di complicazioni che secondo l'Accademia americana di Neurologia riguarda il 18% dei casi, ha deciso di suonare per dimostrare in tempo reale come la chirurgia non incideva sulle sue capacità musicali.

martedì 11 gennaio 2011

Cè un Luogo dove il violinista impara la postura Corretta

A Milano c'è uno dei  centri in Europa riservato alle patologie professionali dei musicisti

Leon Fleisher
Leon Fleisher
Leon Fleisher aveva tutti i motivi per essere felice. Pianista prodigio fin da bambino, viveva di concerti, registrazioni, conteso dai maggiori direttori d'orchestra. Probabilmente sarebbe diventato uno dei migliori al mondo. Invece non è andata così. La vita e la carriera di Fleisher sono rimaste vittime di una malattia professionale dei musicisti: la distonia focale (detta anche "crampo occupazionale"). Durante un'esecuzione, il pianista americano avvertì che l'anulare e il mignolo della sua mano destra cominciavano a muoversi in modo goffo. Ci sono voluti quarant'anni prima che tornasse a suonare bene con entrambe le mani. La distonia è una terribile malattia neurologica: il cervello invia messaggi errati alle dita, che si muovono in modo involontario, si tendono o viceversa si serrano. Pensate allora a un violinista, che si trova a non poter più toccare le corde. Oppure a un flautista che con le dita non riesce più a raggiungere le chiavi o a un clarinettista che non può tappare i fori da cui nascono le note.

lunedì 10 gennaio 2011

Liuteria - Le Analisi Radiologiche

Il ruolo della Radiologia tra le metodiche d’indagine non invasive applicabili all’Arte è ben conosciuto ma, a dispetto delle potenzialità elevate, questa metodica non rientra  tra quelle applicate di routine nella diagnostica artistica e sono davvero poche le strutture museali ed i Centri Restauro che dispongono di sezioni radiologiche autonome. Probabilmente è questa la causa, unitamente alla mancanza di operatori dedicati, del ritardo tecnologico che oggi si osserva tra radiologia medica e radiologia applicata all’arte.
Da alcuni anni infatti in medicina non si parla più di Radiologia ma di Diagnostica per Immagini proprio per sottolineare l’innumerevole serie di indagini oggi a disposizione del radiologo (TC, risonanza magnetica, PET, radiologia digitale, ecografia ecc.). In medicina questa rivoluzione tecnologica ha profondamente modificato l’operato dei radiologi, consentendo diagnosi una volta impensabili; nella radiologia applicata all’arte queste innovazioni sono, a tutt’oggi, poco disponibili.
Lo studio dei dipinti antichi, ad esempio, è un settore dove la radiologia da sempre garantisce ottimi risultati (talvolta incredibili), utili sia per l’attribuzione di un’opera che per la preparazione al restauro. Lo stesso si può dire per tutti gli altri manufatti museali (ceramiche , statue, monete antiche ecc.). Anche nel settore archeologico la diagnostica per immagini ha fornito contributi importanti come nello studio delle mummie egizie (Tutankamon e numerosi altri reperti) , del sarcofago di Federico II di Svevia , di Oetzi (l’uomo di Similaum), e della Sacra Sindone solo per

domenica 9 gennaio 2011

curiosità - violinista acrobata

Guardate cosa riesce a fare questo simpatico artista di strada mentre suona il suo violino!


sabato 8 gennaio 2011

violino ergonomico in carbonio


Violino Ergonomico EV In Fibra Di CarbonioNon sapremo mai quanto Antonio Stradivari o Giuseppe Guarnieri del Gesù avrebbero potuto gradire, ma per molti dei moderni violinisti contemporanei l'EV potrebbe rappresentare comunque un oggetto del desiderio, seppur non minimamente paragonabile al possesso e al suono ovviamente dei preziosi violini prodotti dai due liutai del XVII e XVIII secolo.
Le novità introdotte da EV sono diverse: il corpo è in fibra di carbonio e la particolare conformazione progettuale realizzata consentono di non dover mantenere il violino con il mento perchè la base  gira tutta intorno al collo. Una degna celebrazione di ergonomia musicale. Dopo l' utilizzo del carbonio come materiale di costruzione per gli archi ecco dunque il violino in carbonio. Sarei davvero curioso di provarlo!

venerdì 7 gennaio 2011

Shlomo Mintz a Roma



Carissimi Amici,
L' Accademia Filarmonica Romana in occasione del concerto di Shlomo Mintz a Roma mette a disposizione esclusiva della nostra comunity uno sconto del 30% sul Biglietto. Per tutti coloro i quali vorrano iscriversi per usufruire dello sconto è consigliato (una volta effettuata l' iscrizione) inviare un' email all' indirizzo info@violinisti.net  scrivendo "nuovo iscritto", in questo modo riceverete tutte le info per la prenotazione.

Il celebre artista eguirà tre sonate di Beethoven per violino e pianoforte:
ecco il programma:

Sonata per violino e pianoforte n° 3 in Mi bemolle maggiore op. 12 n. 3

Sonata per violino e pianoforte n° 7 in Do minore op. 30 n°2

Sonata per violino e pianoforte n° 10 in Sol maggiore op. 96


Un' occasione da no perdere per tutti gli studenti, professionisti e appassionati del violino.
Saluti e Buona Musica!

Paganini e l violino (Parte2) Paganini e le Donne


“Ero affascinata, non vedevo più la bruttezza, mi parve d’esser trasportata in un altro mondo”; così disse la contessa de la Motte dopo aver ascoltato Paganini in concerto. Paganini suonava con accordature note soltanto a lui e con acuti che spesso stimolavano nel pubblico manifestazioni di isteria e delirio; in molte occasioni fu l’orchestra stessa a smettere di suonare per applaudirlo.
Tra le tante donne che cedettero piu' degli altre al suo fascino vanno ricordate anche Elisa e Paolina Bonaparte, sorelle di Napoleone. Elisa, granduchessa di Toscana, lo ospitò spesso a corte; Paolina, dopo averlo ascoltato in concerto al castello di Stupinigi, fuggì con lui in un paesino delle Alpi per un breve ma intenso amore. Ma con gli amori spesso arrivarono anche le sue disavventure; nel 1815 Paganini subì l’onta del carcere per aver sedotto Angiolina Capanna, allora  ancora minorenne. Nel 1838, a Boulogne, l’artista provocò un altro scandalo per la relazione con Charlotte Watson, cantante e giovane figlia del suo accompagnatore al pianoforte; in seguito la donna lo accusò di averla sedotta e Paganini fu costretto a pagare al padre la somma di 50.000 franchi come pegno.

giovedì 6 gennaio 2011

Le Regole d'oro del Violinista

1. Praticare un riscaldamento e un allungamento muscolare mirato e globale prima di suonare
2. Eseguire un riscaldamento progressivo allo strumento
3. Evitare lunghi periodi di esecuzione (circa 40-50 min) ed effettuare pause regolari di 5-10 min ogni ora
4. Adottare posture corrette evitando posizioni non fisiologiche che generano compensazioni muscolari nefaste  e prolungate nel tempo

mercoledì 5 gennaio 2011

Londra: Rubato un violino Stradivari



antico_violino_antonio_stradivari_1696Londra – Una violinista entra in una paninoteca nel centro di Londra e gli rubano un violino Stradivari vecchio di 300 anni del valore di 1,9 milioni di dollari (poco più di 1,4 milioni di Euro). La polizia  britannica ha lanciato un appello per ritrovare il prezioso strumento, mentre l’assicurazione dell’artista, Lark Insurance Broking Group, ha offerto una ricompensa di 15 mila sterline per tutte le informazioni che possano portare al recupero dello Stradivari. La rapina è avvnuta nella serata di Lunedì 29 Novembre all’esterno della stazione ferroviaria di Euston. Dopo essere andata a bere un caffè la violinista ha notato che la custodia del suo violino era sparita. Al suo interno c’era l' antico e preziosissimo  violino Antonio Stradivari del 1696 e anche un arco da violino Dominique Peccatte, del valore di 62 mila sterline, e un arco fatto dalla Scuola di Bazin (tra le piu' rinomate al mondo) valutato oltre le 5 mila sterline. Scioccata la violinista, la 32enne coreana Min-Jin Kym  oltre che per il valore professionale, anche per l’enorme valore sentimentale. L’unico speranza di ritrovamento è data dal fatto che questo tipo di violino è così unico e prezioso che risulta essere molto difficile da rivendere nel mercato nero.

martedì 4 gennaio 2011

Quando la Tecnologia supera la Fantascienza - IPad Magic Fiddle

Ecco "Magic Fiddle" la nuova appliczione per Apple Ipad, guardate cosa riesce a fare!


lunedì 3 gennaio 2011

Preziosissimo Guarnieri Del Gesu' - In Vendita il Violino a prezzo record


Un rarissimo e prezioso violino Vieuxtemps Guarneri del Gesù con 269 anni di vita è stato messo in vendita per un prezzo record da Jeff Fushi, operatore di Chicago leader mondiale per la vendita di violini rari e da collezione.
Secondo le sue dichiarazioni, il violino in questione sarebbe lo strumento con il suono più bello mai sentito; lo stesso parere è diffuso tra i massimi esperti del settore; il prezzo pare però eguagliare la perfezione del suo magnifico suono: sono stati richiesti infatti ben 18 milioni di dollari per questo rarissimo pezzo di liuteria.
Il record precedente stabilito per un violino raro, (sempre  Guarneri) andato a un collezionista e mecenate russo, è stato di 10 milioni di dollari. Ciò significa che il Vieuxtemps Guarneri del Gesù è probabilmente il violino più costoso mai venduto al mondo. Come lo stesso Fushi ha detto lo strumento potrà aggiudicarselo soltanto un miliardario e sicuramente non un musicista, a meno che le due “professioni” non coincidano. Il prezzo effettivamente non è dei piu' accessibili...

domenica 2 gennaio 2011

Paganini e il Violino (Parte 1)



Non si può parlare di violini senza ricordare Nicolò Paganini, l’artista che più di ogni altro ha contribuito alla diffusione di questo meraviglioso strumento.
Non ha un bell’aspetto. E’ di statura media e non ha portamento eretto. E’ magro, pallido, cupo. Quando ride si nota che gli mancano alcuni denti. La testa è troppo grande per il suo corpo ed il suo naso è a becco. I suoi capelli sono neri, lunghi e quasi sempre spettinati. E’ veramente brutto.”
Così descriveva Paganini Matteo Nicolò De Ghetaldi, magistrato ragusano che viveva a Venezia, città spesso frequentata dal violinista. A dispetto dell’impietosa descrizione siamo di fronte ad un uno dei più grandi fnomeni artistici di tutti i tempi. Anche il suo genio precoce ricorda Mozart; ad otto anni compose la prima