martedì 10 maggio 2011

Uno Stradivari all’asta per aiutare il Giappone

La fondazione giapponese  Nippon Foundation, proprietaria della collezione di strumenti musicali più preziosa al mondo, ha comunicato ufficialmente la decisione di mettere in vendita il suo “gioiello di famiglia” : il famoso violino Stradivari “Lady Blunt”. Il Lady Blunt sarà venduto il 20 giugno  in un’asta online organizzata dalla casa d’aste americana Tarisio (specializzata in strumenti musicali antichi), per una cifra si spera non inferiore ai 10 milioni di dollari.
Il ricavato della vendita sarà devoluto interamente ai fondi Northeastern Japan Earthquake e Tsunami Relief Fund, istituiti per aiutare le popolazioni giapponesi colpite dal tremendo tsunami dell’11 Marzo di quest’anno.
Il Lady Blunt era stato acquistato dalla Nippon Foundation nel 2008 da un possessore anonimo per la cifra record di 10 milioni di dollari, valore che si spera ora di superare, considerando anche le quotazioni incredibili raggiunte negli ultimi anni dagli strumenti musicali antichi di maggior pregio.
D’altra parte il Lady Blunt ha fama di essere uno strumento assolutamente straordinario e in perfette condizioni di conservazione, forse il migliore Stradivari esistente insieme al famoso “Messiah”, conservato al Ashmolean Museum di Oxford.

Come tutti gli Stradivari, anche il Lady Blunt ha una storia intrigante e avventurosa.
Fabbricato da Antonio Stradivari nel 1721, il suo  periodo d’oro per gli eccelsi livelli qualitativi  raggiunti,  il violino scomparve per oltre un secolo fino a riapparire a metà dell’800 nelle mani del Conte Cozio di Salabue che lo vendette nel 1864 a Jean-Baptiste Vuillaume, famoso liutaio e uomo

venerdì 6 maggio 2011

MasterClass di Violino - Massimo Quarta al Musica Riva Festival


21 luglio – 4 agosto 2011
 Riva del Garda (TN), varie sedi

Torna anche per l’estate 2011, sempre sotto la direzione artistica di Mietta Sighele, il consueto ed atteso appuntamento con musicaRivafestival. Incontro internazionale di giovani musicisti, manifestazione-simbolo dell’estate trentina che gode del Patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Autonoma Trentino Alto Adige e del Comune di Riva del Garda.
L’edizione di quest’anno, che vanta un cartellone ricco di eventi e grandi nomi internazionali, è in programma a Riva del Garda dal 21 luglio al 4 agosto 2011.
Il festival, giunto ormai alla ventottesima edizione, si può considerare una delle maggiori realtà a livello nazionale e internazionale.

martedì 3 maggio 2011

Edito da Curci - Concerti per violino N 3 , 4 , 5 di Mozart nella revisione di Salvatore Accardo




Frutto dell' interessante collaborazione tra il celebre violinista italiano Salvatore Accardo e Curci Edizioni sono i famosi concerti per violino N 3 - 4 - 5 di Mozart. Le diteggiature interamente curate dal Maestro Accardo, con cadenze e fermate di Joachim (N4 N5),  Sam Franko (N3) e Accardo (Fermate e Ossia N 4 e 5) . I tre volumi si presentano riccamente curati sia nella parte tecnica che nella veste grafica.  Comprensiva di adattamento pianistico e partitura per violino (cadenze separate e rilegate a parte). Un ottimo acquisto per chi desidera approfondire questi celebri concerti dal punto di vista e dalla saggia interpretazione del piu' celebre dei violinisti italiani contemporanei.



La musica di Mozart è tanto semplice nella sua grandezza da non aver bisogno di artifizi, di fraseggi strani”.
Così Salvatore Accardo nella prefazione alla nuova edizione pubblicata da Curci dei Concerti per violino n. 3 (KV 216), n. 4 (KV 218) e n. 5 (KV 219) di Mozart.
Nel 150° anniversario della fondazione, la casa editrice ha siglato una nuova collaborazione con il grande virtuoso per la revisione di alcuni dei più importanti brani della letteratura violinistica.
La prima uscita è dedicata al genio Salisburghese, che con i sette capolavori scritti tra il 1775 e il 1780, ha lasciato un’impronta indelebile in questo repertorio ancora oggi amatissimo dal grande pubblico.
Commentando le partiture Accardo riporta, e sottoscrive, il giudizio di David Oistrakh, secondo il quale i concerti per violino di Mozart «si possono suonare bene soltanto quando si è bambini o adulti molto maturi».