lunedì 23 gennaio 2012

Le Edizioni Curci Presentano "I Suoni delle Cose"



Poetica del foto-suono tra Filosofia, E(ste)tica e Musica
di Riccardo Piacentini     


Legenda di Marco Revelli
Appendice con i testi di Nadar e Sandro Cappelletto
DVD allegato con 58 audioesempi e le interpretazioni di Tiziana Scandaletti

Da oltre un decennio il compositore Riccardo Piacentini viaggia ininterrottamente per i cinque continenti raccogliendo “foto-suoni”, ossia registrando i suoni dei più diversi contesti (dal mercato popolare di Tashkent alle strade e metropolitane di mezzo mondo), per poi utilizzarli nelle sue musiche e per farne oggetto di riflessione attraverso uno scandagliamento sistematico, e al tempo stesso creativo, della storia del pensiero filosofico dai pre-socratici a oggi. Da questa intensa esperienza di “foto-musica con foto-suoni”© nasce il volume I suoni delle cose (Edizioni Curci) che racconta in chiave filosofico-musicale il pensiero, o meglio la “poetica”, che sta dietro al suo lavoro.
Con la complicità del soprano Tiziana Scandaletti, del musicologo Sandro Cappelletto e del sociologo Marco Revelli, Piacentini indaga le linee guida del pensiero che rende la Musica consapevole della sua capacità di accogliere tutti i suoni del quotidiano nel quale viviamo immersi (i “suoni delle cose” appunto) posti legittimamente a fianco, e senza pregiudizi, dei suoni delle più blasonate tradizioni musicali. In tal senso il libro si configura come vera e propria opera prima nel quadro delle attuali pubblicazioni che intersecano musica e filosofia.
La pubblicazione è arricchita da un dvd che riporta la versione interattiva del testo e 58 audioesempi di “foto-musica” con la voce di Tiziana Scandaletti.
I suoni delle cose
Autore: Riccardo Piacentini – Edizioni Curci 2011 - Prezzo: € 37 (libro+cd) – EC 11764
Informazioni per il pubblico: info@edizionicurci.it   www.edizionicurci.it

Ufficio stampa: Alice Bertolini -  bertolini.curci@yahoo.it





BIO - Riccardo Piacentini
Riccardo Piacentini – compositore, pianista, saggista – è laureato in Lettere con una tesi su Goffredo Petrassi e diplomato in Composizione, Pianoforte, Musica corale e direzione di coro. Tra i suoi principali insegnanti Carlo Pinelli, allievo di Ghedini, Roberto Cognazzo, Franco Donatoni, Giorgio Pestelli, cui si aggiungono corsi e seminari con Sylvano Bussotti, György Ligeti, Ennio Morricone, André Richard, Karlheinz Stockhausen. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, i suoi lavori – editi da Curci, Edipan, Agenda e Rugginenti – sono stati eseguiti, oltre che in Italia, in sedi e rassegne quali l’Academy for Performing Arts di Hong Kong, l’Accademia di Musica di Cracovia, l’Accademia Sibelius di Helsinki, il BKA Theater di Berlino, il Budapest Spring Festival, il Centro Cultural de Buena Vista di Madrid, il Conservatoire National Superieur de Musique di Parigi, i Conservatori di Mosca, Pechino e Sidney, la Jubilee Hall di Singapore, l’International Festival di Presteigne in Galles, la Musik-Akademie di Basilea, la Musik-Biennale di Berlino, l’Orangerie di Darmastadt, il Teatro Chongdong di Seoul, il Teatro Colon di Buenos Aires, il Teatro Gedung Kesenian di Jakarta, il Teatro Ilkhom di Tashkent, il Theatre National de Marseille, ecc. Nel ‘97 la sua opera sacra Mal’akhim è stata rappresentata in prima mondiale a Vancouver, ripresa nel ‘98 a Torino in trasmissione integrale RAI con l’allestimento del Teatro Regio e, ancora nell’ottobre 2000, in occasione delle Celebrazioni per l’Ostensione della Sindone. Nel febbraio ‘99 il suo spettacolo per bambini 7x7+7 è stato programmato dall’Accademia Nazionale Santa Cecilia al Teatro Quirino di Roma e, nell’aprile dello stesso anno, al Teatro Ilkhom di Tashkent in lingua russa. Dal ’99 hanno inizio le sue produzioni di "foto-musica con foto-suoni"©, da cui sono nati i CD di sonorizzazione museale Musiche dell’aurora per la prima sonorizzazione della Biennale Internazionale di Fotografia di Torino (Palazzo Bricherasio, settembre-ottobre 1999); Arie condizionate su testi di Sandro Cappelletto per la IX Biennale (2001); Treni persi, sempre su testi di Cappelletto, per il Museo ferroviario di Bussoleno (2003); Mina miniera mia per le miniere di Traversella (2004); Musiche della Reggia di Venaria Reale (2004). Ha coordinato la ricerca Nuovi linguaggi museali – Le sonorizzazioni commissionata dalla Compagnia di San Paolo (2005-6), cui hanno partecipato tra gli altri Ennio Morricone, Sandro Cappelletto, Franco Fabbri, Marco Revelli e un’equipe di architetti e ingegneri del Politecnico di Torinio. Accanto all’attività di compositore, significativa la sua attività di pianista e divulgatore della musica del ‘900 e contemporanea. Con il soprano Tiziana Scandaletti ha fondato nel 1997 il Duo Alterno (incisioni per Nuova Era con 4 CD dedicati a Ghedini, Casella e Alfano; per Stradivarius con 5 CD La voce contemporanea in Italia, oltre a Du Dunkelheit di Giacomo Manzoni per la Curci). Attraverso l’attività in duo, viaggia per i cinque continenti raccogliendo un archivio di "foto-suoni" che utilizza sistematicamente nelle sue opere di "foto-musica". Queste raggiungono un numero ormai vicino a cento e la loro elaborazione poetica è affiancata dai crescenti interessi di Piacentini per la filosofia e il pensiero umano, come ne è prova l’ultima pubblicazione per Curci I suoni delle cose (2011). Dal 1986 è direttore artistico della Rive-Gauche Concerti di Torino. Autore di opere didattiche tra cui Armonia tonale (1999), sempre edito da Curci, è titolare della cattedra di Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione al Conservatorio di Alessandria, dove è anche a capo del Dipartimento di Composizione.



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